Casino Online: Gli USA Ammettono la Sconfitta al WTO

May 27th, 2007

Gli Stati Uniti d’America hanno ammesso la sconfitta rinunciando a ricorrere in appello contro la sentenza della World Trade Organization in favore dello stato di Antigua. Saranno quindi ritirate tutte le costrizioni imposte nel settore delle scommesse e dei casino online.

Il sito dedicato al gioco d’azzardo Gambling911 ha riportato un articolo questa settimana segnalando che Unione Europea, Brasile ed India hanno inviato delegazioni a sostegno della piccola isola di Antigua nella loro azione al WTO contro gli USA.

L’ambasciatore di Antigua al WTO, Dr. John W. Ashe, ha rilasciato un comunicato per i membri del WTO nel quale si afferma che la tattica USA di variare frequentemente gli accordi presi non ha dato esito positivo.

La delegazione brasiliana ha dichiarato il totale appoggio alla posizione di Antigua, facendo notare che la posizione assunta dagli USA avrebe potuto minacciare l’integrità di tutto il sistema se non si fosse raggiunta questa risoluzione. Anche l’India ha dimostrato simili preoccupazioni.

La decisione del WTO significa che tutti i suoi membri che si considerano discriminati dagli atteggiamenti protezionistici degli Stati Uniti hanno ora un precedente in loro favore al quale fare riferimento in ogni disputa futura.

Vinti più di 100′000 Euro al Casinò di Venezia

May 27th, 2007

Il fortunato vincitore del jackpot di 113.850,00 euro è un settantenne dell’entroterra veneziano che ha realizzato una combinazione di scala reale di fiori, al tavolo di Caribbean Poker a Cà NogheraSi tratta del classico gioco di carte, con il quale è possibile vincere sia grazie alle tradizionali combinazioni, sia grazie a un montepremi progressivo le cui combinazioni più importanti sono la scala reale e la scala colore. Il cliente, che ha passato la serata al casino online in compagnia della moglie, al momento della vincita ha esultato con entusiasmo tanto da catalizzare l’attenzione dei presenti che l’hanno omaggiato con uno scrosciante applauso. Il vincitore, visibilmente emozionato, ha ricambiato tanta simpatia, offrendo da bere ai giocatori presenti ai tavoli.

Casinò di Saint Vincent: Nel 2006 Dimezzate le Perdite

May 27th, 2007

Nel 2006 il casinò di Saint Vincent ha dimezzato il valore delle perdite registrato nel 2005. Dal bilancio, che sarà posto all’esame dell’assemblea degli azionisti lunedì prossimo, emerge che l’esercizio 2006 chiude con una perdita di 2.296.436, “risultato ancora negativo ma nettamente migliore rispetto a quello dell’esercizio precedente, che aveva registrato una perdita di 5.871.102 euro”, ha commentato Aurelio Marguerettaz, assessore regionale al Bilancio, Finanze e Partecipazioni regionali.

Il capitale della Casinò de la Vallee spa è per il 99% dalla Regione autonoma Valle d’Aosta ed il restante 1% dall’Amministrazione comunale di Saint Vincent. Secondo Marguerettaz “la perdita del 2006 è da ascriversi pressoché integralmente alle imposte perché il risultato, prima del calcolo delle stesse registrava una situazione di sostanziale pareggio (-50.000).

Gli introiti lordi di gioco hanno registrato una flessione di -4.176.057 passando da 120.865.169 a 116.689.112 euro “imputabile anche agli effetti della situazione di tensione sindacale che ha caratterizzato l’ultimo periodo dell’anno che ha portato alla chiusura della Casa da Gioco per otto giornate piene e a numerose altre interruzioni del lavoro, nonché al pagamento della vincita straordinaria sulle slot (jackpot di oltre 1 milione di euro)”.

L’assessore ha poi evidenziato che “l’attenta politica di monitoraggio sui costi aziendali effettuata dal Consiglio di Amministrazione ha consentito di realizzare nel corso dell’esercizio, considerevoli risparmi per circa 4,7 milioni di euro, registrando contenimenti in tutte le voci di costo”. Tra le più significative Aurelio Marguerettaz cita: materie prime sussidiarie e di consumo -1,5 milioni (-34%), prestazioni per servizi -2,6 mln (-10%), oneri diversi di gestione 0,5 mln (-27%), ammortamenti e accantonamenti -0,35 mln (-11%).

Il bilancio evidenzia, invece, un leggere incremento del costo del lavoro: circa 500.000 euro, pari a circa l’1% “dovuto al costo del rinnovo contrattuale del primo anno del biennio 2006/2007, all’onere degli scatti di anzianità e adeguamenti automatici, nonché all’onere straordinario del costo incentivazioni finalizzate ad una ristrutturazione dell’azienda”. Nel 2006 l’organico è sceso di 37 unità; al 31 dicembre 2006 gli occupati erano 787 dipendenti. Infine, l’assessore Marguerettaz sottolinea che “l’esercizio 2006 è condizionata anche da poste economiche derivanti da differenti interpretazioni di carattere fiscale emerse a seguito della verifica cui la società è stata sottoposta”.